lunedì 19 settembre 2016

Come fare le cozze in pasta sfoglia

E' un prelibato primo piatto che potresti, volendolo, considerare anche come  piatto unico, leggero e saporitissimo. Gli intenditori consigliano di acquistare le cozze nei mesi in cui sono piú piene e saporite, cioè nel periodo che va da maggio ad agosto, mai nei mesi che nel nome portano la lettera "r". 

PREPARAZIONE
Prendi la pasta sfoglia già pronta, mettila sulla spiantoia e stendila con il mattarello, formando un bel tondo della grandezza della teglia dove andrai a sistemarla. Accendi il forno a 170°e fai cuocere per 12 minuti la pasta sfoglia. Pulisci sotto l'acqua corrente le cozze, soffregandole con una spazzola a lame di acciaio.
Prepara sul fuoco una capiente casseruola e calaci le cozze, aggiungendovi il bicchiere di vino bianco.  Metti il coperchio e lasciale aprire a fiamma viva, rigirandole continuamente con una cucchiaia di legno.
Appena si saranno completamente aperte, aggiungi la cipolla, lo scalogno, il prezzemolo e il pepe.
Rimetti il coperchio e fai cuocere adesso a fiamma moderata. Assaggia, di tanto in tanto, per regolarti con la cottura. Una volta pronte, sgusciale, filtra il liquido di cottura e fallo addensare.
Quindi versale tutte nella teglia della pasta sfoglia.
In una scodella amalgama la panna con le uova, il sale e il pepe.
Aggiungici il liquido addensato delle cozze e versa tutto il composto nel tortino. Intanto preriscalda il forno,  ad una temperatura variante tra 180-190 °. Inforna la teglia e lascia il tutto cuocere per circa 20 minuti. Il ripieno deve crescere e indorarsi. Una volta pronto, taglierai il tortino a fette.

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Una frittata senza uova

lunedì 30 marzo 2015

Vuoi ricevere tanti campioni omaggio?

 
E’ da poco più di 4 mesi che mi sono iscritta al sito  di Campioni Gratuiti.eu, un sito davvero funzionale e all'insegna del risparmio per quanti amano far propri i campioni  che vengono spesso omaggiati  da aziende  nazionali e internazionali. Volendolo,  si ha anche  la possibilità  di partecipare a sondaggi retribuiti, di diventare tester di prodotti, di  scaricare, all’insegna del risparmio, coupon, ebook, riviste famose  e molto altro ancora. 
Grazie a  questo sito ho partecipato a non pochi  concorsi e ho richiesto parecchi  campioni omaggio davvero interessanti e utili. Il sito è facile da navigare in quanto ben strutturato. In più  se scegli di iscriverti al Programma Punti e Premi ogni operatività  che metti in campo (come,  ad esempio, scrivere commenti e recensioni ai vari post,  ricercare e segnalare  bugs e via discorrendo) ti  verrà data la possibilità di accumulare punti per ricevere dei premi aggiuntivi.

sabato 28 marzo 2015

giovedì 26 marzo 2015

Come leggere e scaricare quotidiani gratis dal proprio pc

La parola più popolare e più alla moda tra tutti gli strati sociali ha una denominazione univoca. Si chiama crisi economica, una crisi che attanaglia il Paese e diviene, per forza di cose, risparmio perché spinge i ceti sociali disagiati a individuare le spese da ridurre.
In questo frangente l’unico suggerimento che si può dare è quello di avere pazienza e di ricordarsi che ogni crisi economica veste i panni della ciclicità, è cioè temporanea. Ora, purtroppo, è il tempo in cui bisogna dare una stretta non indifferente alle spese, sia a quelle di ordine comune che a quelle definite "superflue”.
Questo lo sanno bene i lavoratori dipendenti o salariati che si vedono costretti ad adottare, oggi più di ieri, stratagemmi per riuscire a sopravvivere.
Si sa benissimo che sulla stragrande maggioranza del ceto operaio la crisi pesa come un grosso macigno. Il quadro per loro è davvero a tinte fosche. Si è costretti a stringere la cinghia per “far quadrare i conti”, nell’illusione che la svolta sia davvero dietro l'angolo.
Puntualmente i fatti smentiscono le rosee previsioni e fanno crollare le già tanto fievoli speranze.
Ora nell'individuazione dei possibili campi del risparmio, è la volta dei quotidiani. Come leggerli a costo zero?
Molti di noi sono soliti al mattino recarsi presso il giornalaio più vicino e comprare un quotidiano d’informazione. A volte magari si è provato a desistere da questo acquisto per non incidere sul già sofferente budget mensile. Alla fine si è pensato che 30 euro al mese (tanto sarebbe la spesa minima mensile del quotidiano) non potrebbero risolvere molto nel flusso di cassa personale. Non è affatto così!

Con 30 euro disponibili al mese c'è molto da risolvere. Si può ammortizzare il costo del primo mese della bolletta della luce o del gas.
Adottando il metodo descritto di seguito, si potrà usufruire del proprio quotidiano, senza pagare un centesimo di euro.

Metodo valido per qualsiasi quotidiano nazionale, nessuno escluso: dai più famosi ai meno famosi, tutti in formato pdf. Si avrà modo di scaricarli e leggerli comodamente sul proprio pc. Sarà così molto facile spaziare nella lettura di prime pagine, notizie di primo piano, editoriali, interviste, economia, cultura, sport e esteri.
Basta collegarsi al sito del Governo Italiano, cliccando su questo link: Rassegna.governo.it.
Ecco allora pararsi davanti un elenco lungo di testate giornalistiche.

A ognuno la scelta e a tutti buona lettura a costo zero!

mercoledì 25 marzo 2015

COME RIMUOVERE LA VERNICE DAI CAPELLI


Hai imbiancato il soffitto di una stanza e ora ti ritrovi con della vernice sui capelli. Devi rimuoverla senza fare danni ai capelli.
Sai benissimo che l'opzione dell'acqua ragia o della trementina è la meno indicata, sia perché, in quanto composti chimici, e l'una e l'altra sono sostanze altamente aggressive, sia perché possono danneggiare l'eventuale colorazione dei tuoi capelli. E allora come rimuoverla? Segui i consigli che leggerai nella presente guida.

Step 1
Se la vernice che ti è caduta sui capelli è un'idropittura, ed è ancora fresca, non ci sono problemi per rimuoverla. Basterà un normale shampoo per capelli e tutto ritornerà come prima.
Se invece essa ha avuto tutto il tempo per indurirsi ed è, oltremodo, a base acrilica la situazione si fa più complicata. Dovrai ricorrere al cosiddetto metodo "olio".
Versa in una tazzina da caffè un po' di olio di oliva, poi prendi un batuffolo di cotone e imbevilo.
Step 2
Passa più volte con questo batuffolo sui punti dove è presente la vernice, con pazienza e accuratezza. L'olio di oliva ha la funzione di ammorbidire la vernice, facilitandone la rimozione senza sforzo e senza dolore.
Puoi usare anche l'olio per i bambini o il burro di arachidi. Effettua successivamente un normale shampoo di lavaggio.
Se vedi che in alcuni punti la vernice è ancora presente, applica direttamente su essa qualche goccia di olio, avvolgi le ciocche di capelli trattate in pezzi di foglio trasparente.

Step 3
Attendi un'oretta circa, poi munisciti di un pettine a denti stretti, quello che in genere si usa per ispezionare il pelo dei cani durante il periodo delle pulci e delle zecche. Passalo tra i capelli nei punti dove la vernice è presente.

domenica 22 marzo 2015

COME PULIRE UN IPHONE


Ti dico subito che se intendi mantenere il tuo iPhone sempre luminoso e al top dell’efficienza dovresti intervenire ogni due-tre giorni alla settimana, con una buona pulizia. In fondo in fondo pulire un iPhone è la cosa più semplice che ci sia. Ti vengono richiesti solo una buona dose di pazienza, un tot tempo a disposizione e una particolare attenzione.

Cominciamo ad esplicitare le fasi dell’intervento. Al momento appronta  un panno in microfibra, una scodellina con poca acqua distillata e un comodo piano di lavoro.  Assicurati che il tuo iPhone, nel momento della pulizia, non sia collegato al pc, né ad altro dispositivo.  Nel caso cerca di scollegarlo da tutti i cavi USB. Successivamente premi il tasto “Sleep/Wake”. Pochi secondi dopo vedrai sullo schermo occhieggiarti un bel cursore. Con il dito trascinalo sullo schermo.
Ora il tuo iPhone è in fase di off. Prendi il panno in microfibra e “inumidiscine” appena appena un angolo nell’acqua distillata. Poni molta attenzione a non saturarlo, altrimenti potresti causare dei seri danni. Se ciò dovesse avvenire vedrai il tuo iphone comportarsi in modo irregolare o addirittura non accendersi più.
Comunque ti consiglio di seguire sempre il manuale di istruzione  della Casa, qualora in esso si diano informazioni relative alla pulizia, nonché tutte le precauzioni da porre in essere e non ultimo  l’utilizzo del panno,  presente eventualmente nella confezione.
Ma ritorniamo a noi. Riprendi l’angolo asciutto del panno in microfibra e con esso ripassa delicatamente sull’iPhone, ponendo particolare attenzione al ”touch screen". Non tentare di pulire “le porte”,  non usare detergenti liquidi o spray, specie quelli contenenti alcool, compresi i lavavetri, oppure quelli contenenti ammoniaca. Lo stesso dicasi per qualsiasi tipo di sapone. Se ti accorgi che lo schermo, anche dopo la pulizia fatta, presenta ancora della sporcizia prendi una spazzola (la più morbida possibile!!) e prova a passarci su con accuratezza. Fatto ciò, riprendi il panno in microfibra (dal lato asciutto ovviamente) e rimuovi dal cellulare qualsiasi eventuale zona, sia anche minima, di umidità.
Quando esso sarà completamente asciutto, riattiva il tasto “Sleeep/Wake”. Ricordati di tenere il tuo iPhone possibilmente lontano da ambienti eccessivamente umidi come, ad esempio le piscine, le saune, i bagni a vapore e via discorrendo.  Qualora  esso abbia a bagnarsi, scollega tutti i fili e prova ad asciugarlo con un phon per capelli, posizionato su una temperatura moderata.


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